
La formazione vocale-strumentale di musica antica Tastar de corde è specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco, prevalentemente di origine italiana, e in particolare di autori romani.
Principale intenzione di questo gruppo è eseguire la musica per “sedurre l’ascolto”, attraverso una ricerca continua di quell’intima vitalità racchiusa in ciascuna composizione, che l’interpretazione non riesce a restituire in pienezza se governata dalle sole ricerche storica e filologica.
In altre parole, lo studio preliminare delle prassi esecutive dell’epoca, la fascinazione timbrica scaturita dagli amalgami strumentali, l’impiego di temperamenti idonei sono solo alcuni degli elementi dell’intera espressività che vi è all’origine del comporre, eseguire e ascoltare musica.
Le fondamentali concertazioni delle nostre esecuzioni non sono il frutto di superficiali o banali convenzioni moderne, generate il più delle volte per dimostrare una forma di insignificante afasia tecnica. Si tratta invece di una lettura musicale colta che rivela e accresce lo spessore del momento creativo del compositore e che la filigrana testuale solo in parte riesce a tramandare dall’eco del passato.
Una qualità essenziale di Tastar de corde è l’impiego di numerose copie storiche di strumenti musicali, oppure originali d’epoca. Oltre ai più conosciuti liuto, violino e clavicembalo, l’insieme strumentale comprende anche il rarissimo mandolino barocco, che nel periodo storico era invece ampiamente utilizzato.